India
Casa protetta per bambini „Ali Sk Memorial for the Children“
I Medici dell’Alto Adige per il Mondo, in collaborazione con il Lions Club Bolzano, e la Regione Trentino Alto Adige hanno costruito un ricovero per 45 bambini. Tutti i ragazzi frequentano una buona scuola e sono assistiti da operatori sociali. Nel frattempo alcuni di loro sono diventati maggiorenni, lavorano e sostengono con piccole donazioni il progetto.
Fin dalla fondazione della nostra Associazione, ci siamo sempre preoccupati per il futuro di questi bambini. Si calcola che circa 100.000 bambini vivano in condizioni di estrema povertà sulle strade di Calcutta. In collaborazione con preziosi partner, abbiamo finora reso possibile la costruzione di tre case e con l’aiuto della Fondazione “Schöck Familienstiftung” riusciamo a sostenere i progetti con supporti annuali.
Casa protetta per bambini „New Life New Hope“
Si tratta della costruzione di un ricovero per bambini di strada della zona a luci rosse di Calcutta. Dal 1998 Frate Xavier dei “Missionari del Mondo” si dedica a questi ragazzi e ha fondato la Casa „New Life New Hope“. Con il sostegno del Lions Club Bolzano e della Regione Trentino Alto Adige, abbiamo comprato nel 2003 un terreno e costruito più edifici per ospitare 200 bambini e offrire loro adeguata istruzione. Nel progetto sono impiegati maestri, assistenti sociali, cuochi e altro personale. L’Associazione partecipa con un contributo fisso annuale alle spese di mantenimento.
Fin dalla fondazione della nostra Associazione, ci siamo sempre preoccupati per il futuro di questi bambini. Si calcola che circa 100.000 bambini vivano in condizioni di estrema povertà sulle strade di Calcutta. In collaborazione con preziosi partner, abbiamo finora reso possibile la costruzione di tre case e con l’aiuto della Fondazione “Schöck Familienstiftung” riusciamo a sostenere i progetti con supporti annuali.
Casa per bambini diversamente abili Ashar Aalo
Andreas Wimmer, già banchiere, vive da oltre 25 anni a Calcutta e aiuta i più poveri tra i poveri nella “Casa della Morte” di Madre Teresa. Si occupa soprattutto dei bambini di strada disabili, per i quali nel 2004 ha costruito un piccolo ricovero, che la nostra Associazione sostiene ogni anno.
Fin dalla fondazione della nostra Associazione, ci siamo sempre preoccupati per il futuro di questi bambini. Si calcola che circa 100.000 bambini vivano in condizioni di estrema povertà sulle strade di Calcutta. In collaborazione con preziosi partner, abbiamo finora reso possibile la costruzione di tre case e con l’aiuto della Fondazione “Schöck Familienstiftung” riusciamo a sostenere i progetti con supporti annuali.
Casa Ashabari e Bulbulir Basa
Con l’aiuto della Fondazione Schöck e di altri donatori privati, da anni sosteniamo l’orfanotrofio Bulbulir Basa e la casa Ashabari nella cura di 160 bambini e adulti fisicamente e mentalmente menomati.
Fin dalla fondazione della nostra Associazione, ci siamo sempre preoccupati per il futuro di questi bambini. Si calcola che circa 100.000 bambini vivano in condizioni di estrema povertà sulle strade di Calcutta. In collaborazione con preziosi partner, abbiamo finora reso possibile la costruzione di tre case e con l’aiuto della Fondazione “Schöck Familienstiftung” riusciamo a sostenere i progetti con supporti annuali.
La casa per i morenti di Madre Teresa
Già dal 2001 i Medici dell’Alto Adige per il Mondo sostengono la “Casa dei Morenti” a Calcutta. Il nostro contributo consiste in denaro, fornitura di materiali (medicine, consumabili medici, strumenti per piccola chirurgia) e invio d’infermiere e volontari, che collaborano nella “Casa dei Morenti”.
Scuola e convitto per studentesse a Kattappana
Questa cittadina giace a 1.300 metri nel Distretto di Iddukki, quello più grande e meno sviluppato dello Stato del Kerala. La popolazione vive, ai limiti della sussistenza, di agricoltura e allevamento.
Per migliorare il livello d’istruzione delle ragazze e dei ragazzi del luogo, con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano, abbiamo costruito una scuola media e una superiore, gestite dall’Ordine delle Sorelle Salesiane di Don Bosco, frequentata oggi da 700 ragazzi.
Molte ragazze, che abitavano nei villaggi più lontani, non riuscivano però a frequentare la scuola regolarmente. Per questo, con il contributo della Provincia Autonoma di Bolzano, abbiamo costruito un convitto per 100 ragazze.








































































