Una settimana di gioia, condivisione e solidarietà vissuta
Per la quinta volta, l’associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo ha organizzato, in collaborazione con la diocesi di Emdibir, un campo estivo ad Attat, in Etiopia. Tre giovani volontari altoatesini – Valentina, Julia e Christian – si sono messi in viaggio per vivere due settimane indimenticabili insieme a circa 140 bambini tra gli 8 e i 14 anni, supportati da team leader e volontari locali etiopi.
Il campo è stato all’insegna del gioco, del divertimento e dello sport: calcio, pallavolo, basket, ma anche canti, balli e giochi creativi hanno regalato tanti momenti di gioia. I bambini sono stati divisi in tre gruppi e si sono sfidati in competizioni amichevoli, sempre guidati dal tema centrale del campo: “Family of Love”. Questo messaggio di amore, amicizia e correttezza ha attraversato l’intero programma. L’obiettivo era trasmettere ai bambini valori importanti da portare con sé anche nella vita quotidiana oltre il campo.
Il momento del saluto è stato emozionante: dopo una settimana intensa ricca di esperienze condivise, non sono mancate le lacrime. Ma gli occhi brillanti dei bambini, i tanti abbracci sinceri e il forte senso di unione hanno donato a tutti i partecipanti nuova forza e motivazione. Per i bambini è stata una settimana di pura gioia, per i volontari un’esperienza che porteranno nel cuore per sempre. Un sentito ringraziamento va a tutti i benefattori qui in Alto Adige per il loro generoso sostegno.
Grazie alla stretta collaborazione con i team leader locali provenienti da diverse parrocchie e ai volontari dell’Università di Gubrie, la sostenibilità è stata un importante punto di forza del campo. Nelle loro parrocchie d’origine, infatti, ora si stanno organizzando piccoli campi estivi. I giochi, i metodi appresi e il messaggio di “Family of Love” continueranno a vivere, dai bambini per i bambini.
Con progetti come questo, l’associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo continua a impegnarsi con cuore e determinazione per la solidarietà internazionale, costruendo ponti tra culture diversi, fondati sul rispetto reciproco e sull’autentica carità cristiana.