Nell’ambito di un intervento di volontariato, tre artigiani altoatesini – membri dell’associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo – sono stati impegnati per due settimane in un’intensa attività presso l’ospedale di Attat, in Etiopia. Con grande competenza tecnica, impegno e spirito di servizio, Franz Hofer, Rolli Pedratscher e Paul Tschigg sono intervenuti dove l’aiuto era più urgente.
La dott.ssa Suor Rita Schiffer, direttrice sanitaria dell’ospedale, ha accolto il team con una lunga lista di lavori da svolgere. Durante i 14 giorni di permanenza, gli artigiani hanno lavorato senza sosta su numerosi fronti: hanno allestito nuovi spazi, svuotato un magazzino sovraffollato, creato un’area per il triage dei pazienti nel pronto soccorso, riparato il pavimento della sala operatoria e sistemato lettini e barelle mediche.
Il programma ha incluso anche pulizie e interventi di manutenzione: sono state pulite le grondaie, liberate tubature ostruite, sigillati tetti danneggiati e risolti molti altri problemi, grandi e piccoli – tutto con l’obiettivo di migliorare il funzionamento dell’ospedale e garantire l’assistenza ai pazienti.
Questo intervento dimostra quanto sia fondamentale l’aiuto tecnico nelle strutture sanitarie – soprattutto in paesi con risorse limitate. Il contributo degli artigiani altoatesini è stato non solo pratico, ma profondamente umano: la competenza artigianale si è trasformata in solidarietà concreta, capace di fare davvero la differenza.
L’associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo, che ha coordinato l’intervento, ringrazia di cuore i volontari per il loro prezioso impegno e suor Rita Schiffer per il suo instancabile lavoro in loco.