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25 anni Medici dell'Alto Adige per il Mondo

14.10.2025

Dai grandi problemi del mondo ai luoghi in cui cresce la speranza

Aiuti umanitari nati dal cuore, che raggiungono chi ne ha bisogno e producono un effetto duraturo – dall’Alto Adige per il mondo. Così si può riassumere il lungo impegno dell’associazione.

“Oggi, a 25 anni dalla nostra fondazione, possiamo dire solo una parola: grazie!” afferma il presidente Toni Pizzecco. Tutto è iniziato con il motto di Aldous Huxley: il solo vero progresso per l’umanità è il progresso nell’amore per il prossimo. E questo vale ancora oggi, più che mai! “La nostra visione era quella di creare un mondo in cui l’assistenza medica fosse accessibile alle persone nei loro Paesi d’origine – indipendentemente dalla provenienza o dalla religione.”

Quello che era iniziato come aiuto medico d’urgenza si è sviluppato in un impegno globale: la costruzione di centri sanitari, ospedali e scuole, programmi di formazione per personale medico, nonché progetti per l’accesso all’acqua potabile, sono oggi al centro delle attività insieme a collaborazioni a lungo termine con partner locali.

Dalla sua fondazione, il 13 ottobre 2000, l’associazione ha operato in 19 Paesi con oltre 80 progetti nei settori dell’assistenza sanitaria di base, istruzione scolastica, accesso all’acqua e sviluppo sociale. La sua attività è caratterizzata dal principio dell’aiuto all’auto-aiuto.

Il bilancio degli ultimi anni parla da sé:

·         10.000 bambini ricevono istruzione grazie ai numerosi progetti scolastici,
·         125 pozzi con acqua potabile forniscono acqua a 60.000 persone,
·         oltre 4 milioni di persone hanno accesso all’assistenza sanitaria di base.

L’associazione è stata fondata da Toni Pizzecco, Tanja Nienstedt, Franco de Giorgi, Erich Näckler e Gabi Janssen e conta oggi 178 soci – medici, infermieri, tecnici e altri volontari. Ogni anno circa 20 membri prestano regolarmente servizio volontario nei paesi in via di sviluppo.

Il finanziamento dei progetti avviene tramite donazioni, fondazioni, contributi pubblici, il fondo del 5 per mille dalla dichiarazione dei redditi, quote associative e vari eventi benefici.

“Grazie all’impegno dei nostri soci e volontari, alla collaborazione con i nostri partner di progetto e alla comunicazione trasparente con i nostri donatori, siamo riusciti a costruire fiducia e credibilità.” afferma Gabi Janssen Pizzecco, direttrice dell’associazione.

In occasione del giubileo, l’associazione non guarda solo al passato, ma con nuovo slancio anche al futuro: “Il nostro obiettivo è ispirare e coinvolgere anche le giovani generazioni. Allo stesso tempo, restiamo fedeli ai nostri valori.”

L’aiuto nasce da molte mani. Per questo il direttivo, composto da Toni Pizzecco, Tanja Nienstedt, Manfred und Florian Brandstätter, Meinhard Kritzinger, Monika Niederkofler und Günther Ziernhöld, ringrazia i tanti donatori, la Provincia Aut. di Bolzano, la Regione Aut. Trentino/Alto Adige, il Comune di Bolzano e tutti coloro che hanno sostenuto l’organizzazione in questi 25 anni.