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Il Premio Helping Hands 2013 va a Peter Niederfriniger e Peter Klotz - Assemblea soci 2014

15.05.2014

Presentazione all’Assemblea Generale del bilancio 2013, un anno ricco di risultati

Molti soci erano presenti all’assemblea generale dell’Associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo presso il Centro Pastorale di Bolzano ed hanno preso atto con piacere di un bilancio 2013 molto positivo nonostante la crisi.

Bilancio annuale

Anche l’anno 2013 è stato un anno veramente positivo. L’Associazione nonostante la crisi ha raccolto molte donazioni ed ha potuto dare corso a tutti i progetti in programma. Particolarmente rilevante la contribuzione dei privati e delle aziende (80%) in confronto ai contributi pubblici (20%), il che rappresenta una base importante per il futuro e ci dà la speranza di poter proseguire i progetti avviati anche per gli anni a venire. E’ anche una grande prova di fiducia da parte dei donatori nei confronti della associazione e della sua gestione. Di questo la dirigenza dell’associazione è veramente grata alla popolazione altoatesina.

Il Presidente Dr. Toni Pizzecco, il Consiglio Direttivo Dr. Tanja Nienstedt, Dr. Manfred Brandstätter, Dr.Meinhard Kritzinger, Dr.Günther Ziernhoeld e l’amministratore delegato Dr. Gabi Janssen ringraziano innanzitutto in modo particolare i medici, gli infermieri ed i volontari impegnati nel 2013 nei vari paesi e tutti i soci che hanno organizzato in varie zone della provincia conferenze, incontri e manifestazioni a favore dell’associazione.

Premio Helping Hands 2014

Peter Klotz e Peter Niederfriniger hanno ricevuto il premio Helping Hands per il 2013.

Da quattro anni per ben due volte all’anno hanno fornito la propria opera presso l’ospedale di Attat in Etiopia. Peter Niederfriniger fa l’elettricista con una sua impresa a Lasa. Peter Klotz è un insegnante di informatica e computer alla scuola professionale di Silandro.

Insieme al meccanico Karl Telser di Kortsch ed all’elettricista Luis Spechtenhauser di Tschengls nel corso degli ultimi quattro anni hanno realizzato un lavoro enorme per garantire la distribuzione di energia elettrica all’interno dell’ospedale di Attat.

La messa in rete dei vari computer del settore amministrativo dell’ospedale è stata l’ultima sfida per questi professionisti venostani.