Presentazione all’Assemblea Generale del bilancio 2014, un anno ricco di risultati
L’assemblea è iniziata con la promessa di aiutare nel 2015 le vittime del terremoto in Nepal tramite l’ospedale Dhulikhel sia nell’emergenza sanitaria sia nella seguente ristrutturazione degli ambulatori periferici nelle montagne.
Molti soci erano presenti all’assemblea generale dell’Associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo presso il Centro Pastorale di Bolzano ed hanno preso atto con piacere di un bilancio 2014 molto positivo.
Bilancio annuale
Anche l’anno 2014 è stato un anno positivo. L’Associazione è riuscita ad incrementare del 10% le donazioni ed ha potuto realizzare tutti i progetti programmati. Particolarmente rilevante la contribuzione dei privati e delle aziende (82%) in confronto ai contributi pubblici (12%), il che rappresenta una base importante per il futuro e dimostra una grande fiducia da parte dei donatori. Di questo la dirigenza è veramente grata alla popolazione altoatesina.
Il Presidente Dott. Toni Pizzecco, il Consiglio Direttivo Dott.ssa Tanja Nienstedt, Dott. Manfred Brandstätter, Dott. Meinhard Kritzinger, Dott. Günther Ziernhöld e l’amministratore delegato Dr. Gabi Janssen ringraziano innanzitutto in modo particolare i medici, gli infermieri ed i volontari impegnati nel 2014 nei vari paesi e tutti i soci che hanno organizzato in varie zone della provincia conferenze, incontri e manifestazioni a favore dell’associazione.
Premio Helping Hands 2014
Pamela Visani, medico di famiglia di Caldaro e socia storica dell’Associazione è stata ben 4 volte in Etiopia. Come medico di base ha lavorato all’ospedale di Attat ed alla clinica di Meganasse assistendo malati e feriti, vaccinando bambini e visitando donne in gravidanza. Si è impegnata particolarmente per la costruzione della scuola femminile di Soddo che fornirà ad oltre 1000 ragazze una buona formazione ed un futuro migliore.
Margret Bergmann si è impegnata come insegnante in pensione e bibliotecaria fin dal 2001 in particolare per l’educazione di bambini e ragazzi in Afganistan.
Tramite quasi 1000 conferenze in scuole e biblioteche, la pubblicazione di fiabe e la vendita di libri ha raccolta donazioni per finanziare, insieme all’associazione Medici dell’Alto Adige per il Mondo, al Centro Rifugiati dei gesuiti ed alla Provincia Autonoma di Bolzano, la realizzazione di una scuola per ragazze nell’area centrale del paese e di un istituto tecnico ad Herat.