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Il premio Helping Hands 2011 va a Karl e Margarethe Neulichedl

15.05.2012

Assemblea dei soci: il 2011 è stato un anno ricco di successi

Erano numerosi i soci dell'Associazione Medici dell'Alto Adige per il Terzo Mondo, presenti all’assemblea annuale presso il Centro Parrocchiale di Bolzano, che hanno gioito alla presentazione del bilancio molto positivo del 2011. 

Bilancio di fine anno

Il 2011 è stato di nuovo un anno molto positivo. Anche in tempi di crisi, l'Associazione è riuscita a ottenere numerose donazioni e quindi a realizzare tutti i progetti che si era prefissa. È importante sottolineare che le donazioni private hanno superato di gran lunga i contributi pubblici e costituiscono una base importante per il futuro, nonché la speranza che i progetti avviati continueranno ad essere sostenuti anche nei prossimi anni. I donatori hanno dimostrato una profonda fiducia nell'Associazione e nella sua amministrazione e, pertanto, il Consiglio d'Amministrazione desidera ringraziare di cuore la popolazione altoatesina così generosa.

Il Presidente, Dott. Toni Pizzecco, e la Direttrice, Dott.ssa Gabi Janssen, ringraziano naturalmente in modo speciale tutti i medici, le infermiere e i volontari che nel 2011 hanno partecipato attivamente alle missioni nei diversi paesi. Un grazie di cuore anche a tutti i soci che hanno tenuto conferenze oppure organizzato manifestazioni e iniziative in tutta la provincia per promuovere l'associazione e raccogliere fondi.

Premio Helping Hands 2011

Il premio Helping Hands 2011 è stato conferito a Karl e Margarethe Neulichedl.

Margarethe Neulichedl è infermiera presso l'ospedale di Bolzano, ha quattro figli ed è sposata con Erich Näckler, socio fondatore dell’Associazione. In tutto, ha preso parte a 4 missioni, a Calcutta, in India Meridionale e in Kenia, usando le proprie ferie. A novembre 2012, tornerà a Calcutta. "Quello è il posto dove riesco a ricaricare meglio le mie energie: le missioni mi danno la forza di cui ho bisogno. Imparo sempre cose nuove, riesco a guardare il mondo da altre prospettive e ad apprezzare questa vita semplice."

Karl Neulichedl, padre di Margarethe, ha 79 anni ed è già stato 8 volte in India. Ha prestato prezioso servizio presso la Casa del Commiato di Madre Teresa e l'Orfanotrofio dell'Associazione “Ali S.K. Memorial for the Children”, che offre un tetto ai bambini di strada. A novembre tornerà con sua figlia per la nona volta a Calcutta. "Il mio sogno è sempre stato quello di aiutare persone bisognose. Appena il lavoro sul maso lo permette, parto e vado a dare una mano dove c’è bisogno. Non parlo bene l’inglese, ma tutti capiscono la lingua dell’amore”.

Resoconti delle missioni da parte dei soci

La Dott.ssa Tanja Nienstedt presenta il progetto di antropologia medica che persegue lo scopo di promuovere la collaborazione tra la medicina tradizionale e la biomedicina, con il coinvolgimento del Ministero della Sanità di Zanzibar, ai fini di un globale miglioramento dell’assistenza sanitaria, identificando quei potenziali fattori che possono favorire tale collaborazione, oltre a confermarne l’effettiva esigenza. I risultati della ricerca verranno presentati e discussi a Zanzibar con le varie parti coinvolte e serviranno come base concreta per il proseguimento del progetto

Il Dott. Meinhard Kritzinger racconta della ricostruzione post-terremoto di una scuola, di un asilo e di un’infermeria ad Haiti, alla quale ha collaborato finanziariamente anche l'Associazione. A marzo ha potuto constatare di persona i progressi dei lavori.

Helmuth Spiess descrive la situazione a Bolde, in Nepal. Qui, grazie a una vasta iniziativa benefica, è stato costruito un nuovo asilo. Numerosi bambini della Val Venosta hanno preso parte a tale iniziativa, contribuendo pertanto ad aiutare i bambini del Nepal. È proprio grazie a questi aiuti finanziari che i lavori di costruzione hanno potuto prendere avvio ed essere portati avanti con successo.

La Dott.ssa Margareth Bergmann racconta dell'iniziativa "Dipingere per la pace" a favore di un progetto scolastico in Afghanistan che, grazie anche alla collaborazione della Dott.ssa Petra Eisenstecken, ha coinvolto negli ultimi mesi tutte le scuole altoatesine. Sono arrivati 9.042 disegni, ciò significa che 9.042 bambini si sono impegnati per la pace. Una preziosa campagna d'immagine che ha contribuito ad aiutare economicamente la causa.

Peter Klotz fornisce ai presenti una panoramica sui lavori all'impianto elettrico dell'ospedale di Attat (Etiopia), eseguiti in collaborazione con Peter Niederfriniger e Karl Telser.

Il Dott. Toni Pizzecco e la Dott.ssa Gabi Janssen illustrano i diversi progetti dell'Associazione in Etiopia, la costruzione dell'ospedale, del Centro Sociale e delle diverse scuole nei dintorni di Attat, nonché la costruzione di un nuovo asilo a Zaimene.